ESPERIENZE DI ARCHITETTURA SONORA NELLA PROGETTAZIONE ACUSTICA DELLE PIAZZE

In questa memoria gli autori riportano alcuni cenni metodologici ed esempi applicativi di progettazione delle aree quiete urbane, previste dalla Direttiva 2002/49/CE e dal suo Decreto nazionale di recepimento. Si descrive in particolare la metodologia di progettazione della riqualificazione acustica di alcune piazze di Firenze, basata sull’analisi quantitativa e qualitativa del clima acustico esistente, sull’analisi storica, sociale e funzionale dell’elemento piazza e del quartiere in cui si trova, sulla tipologia di frequentazione da parte degli “utenti”, sulla loro percezione dello spazio da essi frequentato e sui desideri in merito ad esso. Si tratta di esperienze di progettazione partecipata che ben si adattano allo spirito di integrazione fra i diversi piani di risanamento, contenimento e controllo del rumore che ha caratterizzato la stesura e del Piano d’Azione strategico dell’agglomerato di Firenze e del Piano Comunale di Risanamento Acustico della città. Nel dare attuazione alle azioni di risanamento e miglioramento delle condizioni acustiche di particolari “ambiti di azione” selezionati a partire dalle analisi comparate degli strumenti di mappatura del territorio e delle aree interessate dalle infrastrutture e dai servizi di trasporto, si sono individuate le piazze come elemento di quiete pubblica, molto importante per il tessuto urbano di una città storica come Firenze. Nello studio di caso si dà evidenza al paesaggio sonoro come componente essenziale del paesaggio urbano e all’architettura sonora come elemento essenziale per la sua corretta riqualificazione.

Autori:Bellomini, Gentili, Luzzi, Natale