IL NUOVO DECRETO PER LA VALUTAZIONE DEL RUMORE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO. COSA CAMBIA PER LE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE E PER I LORO CONSULENTI

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2006 il D. Lgs. n. 195 del 10.04.06 che recepisce la direttiva 2003/10/CE relativa all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore). E’ con la legge n. 62 del 18/4/2005 (legge Comunitaria 2004) che il Governo era stato delegato a recepire diverse Direttive europee fra cui quelle sulla protezione dai rumori. Questo nuovo e importante decreto legislativo prevede, seguendo la prassi metodologica avviata con il D. Lgs n. 25/2002 per la valutazione del rischio chimico, l’inserimento nel D. Lgs. n. 626/94 di un Titolo V bis sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione al rischio rumore nel quale sono fissate delle prescrizioni minime di sicurezza e di salute, stabiliti i valori limite di esposizione e individuati gli obblighi a carico dei datori di lavoro. Fra questi vi è quello di identificare e valutare i rischi ai quali i lavoratori sono esposti e di adottare appropriati dispositivi di protezione individuale, nonché di informare e formare i lavoratori stessi relativamente ai rischi provenienti dall’esposizione al rumore. Il nuovo decreto fissa delle nuove sanzioni per gli inadempienti che si livelleranno a quelle già previste nell’ambito del D. Lgs. n. 626/94 ed abroga, a partire dalla entrata in vigore, il Capo IV del decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277, e, limitatamente al danno uditivo, l’articolo 24 dello storico DPR 303/56. In questa memoria, e nelle altre che fanno parte del volume, saranno affrontati i diversi apetti di questo passaggio fondamentale nell’evoluzione normativa sulla valutazione del rumore negli ambienti di lavoro e sulla verifica dei livelli di rischio a cui sono esposti i lavoratori, saranno esaminati gli aspetti metodologici e le criticità applicative del nuovo decreto a partire da una disamina teorica degli stessi e da una serie di esperienze applicative riferite a studi di caso.

Autori: Luzzi