IL PAESAGGIO SONORO COME STRUMENTO PER LA REGOLAMENTAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLO SPAZIO PUBBLICO URBANO

Il rumore è uno dei principali fattori che influenzano la percezione della qualità della vita nelle aree urbane e nell’ambiente costruito, dove i paesaggi sonori sono percepiti come “mondo intorno a noi” e dove la loro natura non è più quella di oggetti di contemplazione, fatti essenzialmente di vedute e suoni naturali, ma quella di luoghi di vita, abitati da osservatori e ascoltatori. In questi paesaggi del nostro tempo, e nelle città in particolare, nuovi elementi creati dall’uomo come macchinari e veicoli con i loro suoni generati, giocano un ruolo decisivo e discriminante negli scenari di vita, fatti di edifici e infrastrutture, aree rumorose da evitare e aree silenziose da proteggere. La percezione è multisensoriale e la componente sonora diventa un elemento molto importante nell’uso, nella progettazione e nel controllo e conservazione del paesaggio. L’attenzione verso il paesaggio sonoro in ambito urbano permette di migliorare la piacevolezza dei luoghi e la generale soddisfazione dei fruitori. A tale proposito, il comune di Firenze ha recentemente definito una nuova procedura per semplificare l’iter di concessione delle autorizzazioni in deroga, prevedendo, ai fini della caratterizzazione dei luoghi, anche un approccio di tipo qualitativo mediante lo svolgimento di passeggiate sonore e interviste ai residenti e ai frequentatori del luogo.

Autori: Luzzi, Bartalucci, Melloni, Pecchioni