LA PROGETTAZIONE OLISTICA DELL’HABITAT

I cambiamenti climatici e le trasformazioni radicali del paesaggio che stiamo vivendo impongono riflessioni profonde sul modo di progettare e costruire gli spazi per l’uomo. Le aree urbane e gli edifici pubblici e privati dovrebbero essere pensati e progettati secondo approcci sostenibili ed olistici: non è ragionevole concepire l’uomo, il suo bisogno reale di felicità e l’ambiente che lo circonda come elementi separati. L’approccio olistico alla progettazione integra le varie parti del progetto ed i suoi autori come elementi fondanti del sistema UOMO-HABITAT-AMBIENTE. Singole e separate competenze e professionalità non sono più sufficienti per affrontare problematiche complesse e articolate come quelle legate alla eco-compatibilità, sostenibilità e promozione della salute. È necessario lavorare in modo sinergico e multidisciplinare su tutti i fronti, considerando la pianificazione urbana sostenibile e i principi dell’ingegneria olistica e dell’architettura Feng Shui e tenendo conto nel progetto di quanto può derivare dai contributi della medicina ambientale e occupazionale per il benessere degli ambienti di vita e di lavoro fino a considerare l’importanza della percezione del paesaggio e degli spazi di vita da parte di chi li abita.

Autori: Luzzi, Montalti, Salamone