LE “NOISE LOW EMISSION ZONES” COME SOLUZIONE PER IL CONTROLLO DEL RUMORE IN AMBITO URBANO IL PROGETTO LIFE MONZA

Le zone a basse emissioni (LEZ), in quanto aree urbane soggette a restrizioni del traffico stradale,
sono state implementate al fine di rispettare gli obiettivi di qualità dell’aria introdotti dalla
direttiva europea 2008/50/CE, come misura in grado di migliorare la qualità ambientale e ridurre i rischi per la salute dovuti al traffico stradale. Attualmente, le LEZ sono state introdotte in più
di 100 città in Europa e sono state prese come riferimento anche in altre città del mondo.
In Germania, Danimarca, Olanda, Svezia e Repubblica Ceca esiste già una legislazione nazionale sulle LEZ, ma le procedure di attuazione variano ampiamente tra le città; sono utilizzati approcci diversi e non esiste un quadro giuridico condiviso a livello UE. Esistono diverse tipologie di LEZ
basate: su varie classi di veicoli più inquinanti, a cui è vietato l’accesso nell’area, su diversi limiti di
velocità, su diversi periodi di tempo in cui sono applicate le restrizioni, ecc. I Comuni possono
scegliere i tipi di veicoli da limitare in una LEZ in base al necessario grado di riduzione delle
emissioni – solo veicoli pesanti, o anche veicoli leggeri, autovetture, motocicli e scooter – e su una
valutazione prettamente locale. L’introduzione delle LEZ permette di ridurre il traffico stradale,
ottimizzare i flussi di traffico e indurre le persone a utilizzare meno le automobili, migliorare il
trasporto pubblico e definire effetti positivi sulla gestione della mobilità, sul benessere sociale e
sull’impatto ambientale.

Autori: ISPRA, UNIFI, Vie en.ro.se. Ingegneria