MODELLI DI ACUSTICA ARCHITETTONICA PER LA RIDUZIONE DEL RUMORE IN SCENARI INDUSTRIALI COMPLESSI

La riduzione dell’esposizione dei lavoratori al rischio rumore in scenari industriali complessi, caratterizzati da notevole ampiezza degli ambienti, elevato numero di sorgenti, distribuzione critica delle postazioni operatore, richiede, secondo le scale di priorità proposte dagli approcci normativi più recenti, efficaci interventi di bonifica che portino a garantire il rispetto dei limiti, cercando di ridurre al minimo, nei limiti del possibile e della garanzia di efficacia, le limitazioni alla mobilità interna agli stabilimenti e le prescrizioni relative al confinamento di aree. Analogo obiettivo di riduzione allo strettamente necessario e non altrimenti raggiungibile, riguarda l’utilizzo obbligatorio dei Dispostivi di Protezione Individuale.
Spesso in tali scenari si incontrano vincoli funzionali, legati ad aspetti igienico-sanitari o esigenze di manutenzione che non consentono interventi strutturali di rivestimento completo quali cabinature o schermature fonoisolanti di grandi dimensioni. Dalle suddette limitazioni deriva la necessità di intervenire in modo efficace sui cammini per ridurre la propagazione del rumore aereo, che diventa rilevante. A partire dai principi e dai parametri tipici della room acoustics, gli autori hanno derivato un metodo, basato sulla modellazione acustica di sub aree, delimitate da superfici reali o virtuali.

Autori: Luzzi, Busa, Borchi