PAESAGGI SONORI URBANI

Viviamo in un’epoca in cui l’habitat, ovvero il luogo le cui caratteristiche permettono a una data specie di vivere, svilupparsi, riprodursi, è prevalentemente urbano. In quanto tale, è collegato agli ecosistemi urbani e ai modelli di sviluppo urbano e in questi contesti, al pari degli altri
habitat, influenza la qualità della vita delle specie che lo abitano. La progettazione degli elementi di funzionalità e delle fonti di benessere percepito negli spazi di vita urbani rappresenta una nuova frontiera da conoscere ed esplorare e comprende fra i suoi dati caratterizzanti la definizione, correzione e qualificazione dei suoni che contribuiscono a rendere gradevole la fruizione di un ambiente e la protezione dai rumori che la disturbano. La definizione dello spazio sonoro, come parte significativa di un contesto paesaggistico e funzionale più ampio, è uno degli elementi base della progettazione olistica, visione e metodologia che privilegia soluzioni integrate, sostenibili ed ecocompatibili. Da qui, la necessità di un approccio innovativo al controllo del rumore negli ambienti urbani, che vada oltre il mero rispetto dei limiti acustici fissati da leggi e regolamentazioni, spesso prescindendo dai contesti culturali e funzionali degli spazi regolamentati.

Autori: Luzzi