PROGETTARE IL COMFORT ACUSTICO

Si parla sempre più spesso di “certificazione” ambientale degli edifici intendendo questa come attribuzione di merito legata al rispetto di tutte le normative specifiche che riguardano gli impatti, il controllo della presenza di inquinanti, la limitazione delle immissioni moleste e quant’altro può
condizionare il livello di benessere associato alla fruizione dell’immobile.
La qualificazione ambientale dell’edificio, necessaria per poterlo “certificare” è in realtà il risultato finale di una serie di accorgimenti costruttivi legati all’applicazione di norme e criteri di sostenibilità, e rappresenta ormai un requisito indispensabile per la piena valorizzazione di singoli
immobili e aree edificate.
Il comfort acustico degli edifici destinati alle diverse attività umane è uno dei fattori caratterizzanti su cui si basa la filosofia della progettazione eco-compatibile.
In questa memoria a partire dai principi che definiscono la progettazione sostenibile si passa alla definizione di una metodologia generale per la progettazione acusticamente compatibile di edifici destinati alle diverse attività umane, con particolare riferimento a quelle tipologie di immobile che per la loro natura, collocazione e destinazione d’uso sono destinati ad ospitare potenziali ricettori di rumore.

Autori: Luzzi